Psicologia delle Cure Primarie

La collaborazione azione tra Medici di Medicina Generale e Psicologi permette una più completa presa in carico del paziente, che tenga conto degli aspetti psicologici e sociali correlati alle condizioni mediche.

Il supporto psicologico motiva la persona a seguire il trattamento medico-farmacologico rispettando le prescrizioni e accompagnandolo ad uno stile di vita adeguato. Ad esempio in caso di diabete e disturbi cardiovascolari un ruolo attivo da parte del paziente può ridurre il bisogno di farmaci e potenziarne gli effetti, riducendo le complicanze legate alla patologia. La letteratura dimostra chi ha avuto un infarto, ha un minor rischio di ricaduta se segue un’alimentazione corretta ed un’attività fisica moderata ma regolare, rispetto a coloro che assumono soltanto i farmaci senza cambiare le abitudini nel mangiare e conducono una vita sedentaria.
In presenza di disturbi del sonno, cefalee muscolo-tensive e disturbi psicosomatici possono essere utilizzate tecniche di rilassamento per insegnare al paziente ad ascoltare il proprio corpo ed alleviare ansia e tensioni, limitando il ricorso all’assunzione di farmaci quando non necessario.

© Claudia Milletti